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Sono un Maasai iirparakuyo e ne sono profondamente orgoglioso.
Molte persone pensano che i Maasai siano un unico popolo, ma in realtà esistono diversi gruppi, ognuno con la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio territorio. Oltre ai IIrparakuyo, ci sono ad esempio anche i Kisongo, Irpurko, Loitaii, Waarusha e i Samburu, questi ultimi particolarmente conosciuti in Kenya.
Pur condividendo gli stessi valori e lo stesso profondo legame con la natura, ogni gruppo conserva una propria identità. La mia tribù è conosciuta per il forte senso di appartenenza, il rispetto reciproco e l’unione che lega tutta la comunità.
Essere un Maasai non è solo la mia origine: è il mio modo di vivere.
Ho perso mio padre quando ero ancora giovane. Era il capo del nostro villaggio, un uomo buono e saggio, rispettato da tutta la comunità. Dopo la sua scomparsa, è stato affidato a me questo importante ruolo di essere il capo villaggio.
Da noi lo spirito di comunità è un valore fondamentale. Siamo allevatori di bestiame e ognuno contribuisce con il proprio lavoro al benessere di tutti.
Come capo del villaggio, il mio compito è prendermi cura della comunità, ascoltare le persone e fare in modo che tutto funzioni nel migliore dei modi. È una grande responsabilità, ma anche un immenso motivo di orgoglio.
Noi Maasai siamo da sempre allevatori di bestiame: principalmente mucche, capre e pecore. La nostra vita è profondamente legata a questa tradizione, che rappresenta ancora oggi la nostra identità. Tuttavia, con il passare degli anni, il solo allevamento non è più sufficiente per garantire il sostentamento della comunità.
Grazie ai miei studi sono diventato una guida safari. Ho iniziato a lavorare per diversi tour operator, facendo esperienza e accompagnando viaggiatori da tutto il mondo alla scoperta della Tanzania e non solo.
Poi ho conosciuto Erika. Nei suoi occhi ho visto una luce speciale e una sincera passione per la mia amata Tanzania. Il suo entusiasmo mi ha conquistato e ho capito che condividevamo lo stesso sogno: far vivere alle persone un’Africa autentica. Così è nata la nostra avventura insieme e mi sono unito a MasaiAdventure.
Sono nato e cresciuto nella savana della Tanzania, una terra che non è solo la mia casa, ma anche la mia più grande maestra.
Ho frequentato la scuola primaria e secondaria a Handeni, dove sono cresciuto con il sogno di diventare veterinario. Fin da bambino ho sempre sentito un legame profondo con gli animali e con la natura, ma continuare gli studi non è stato possibile a causa delle difficoltà economiche della mia famiglia.
Dopo la scuola secondaria sono riuscito a continuare gli studi per diventare guida safari professionale ad Arusha, trasformando la mia passione nella mia professione e al termine ho avuto l’opportunità di fare esperienza anche in Kenya e Sudafrica, continuando ad approfondire la conoscenza degli animali, degli ecosistemi e del turismo responsabile.
La mia formazione mi ha insegnato molto sul comportamento degli animali e sull’importanza di proteggere la natura, ma essere cresciuto nella savana mi ha donato qualcosa che nessun libro può insegnare: la capacità di comprenderne i ritmi, rispettarne l’equilibrio e sentire una vera connessione con il mondo selvaggio.
Oggi condivido la mia Tanzania con viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo non solo la conoscenza di una guida professionista, ma anche il punto di vista di una persona nata da questa terra, che porta nel cuore le sue storie e le sue emozioni.
Amo il mio lavoro perché mi permette di vivere ogni giorno a contatto con la natura e di far scoprire ai nostri ospiti non solo la straordinaria bellezza della Tanzania, ma anche ciò che la rende davvero speciale.
La vera ricchezza del mio Paese non è fatta soltanto di paesaggi spettacolari e animali selvaggi. È la semplicità della sua gente, l’ospitalità, il sorriso, la gentilezza e l’amore per la vita che si respirano ogni giorno.
La gioia più grande è accogliere i nostri ospiti come parte della nostra famiglia, condividere con loro la cultura Maasai e far vivere la vera quotidianità della Tanzania. Vedere l’emozione nei loro occhi quando scoprono la nostra terra è il regalo più bello e dà un senso profondo a tutto ciò che faccio.
Anche per questo ho abbracciato l’idea di Erika ed abbiamo scelto che MasaiAdventure fosse un progetto ecosolidale. Collaboriamo con persone del posto perché crediamo che il turismo debba creare opportunità per la comunità locale.
Non accompagnamo solamente i nostri ospiti alla scoperta della Tanzania più autentica: insieme a loro costruiamo ponti di solidarietà e speranza.
Sosteniamo la scuola di Mbarati a Mabalanga, abbiamo aiutato i dispensari locali e, grazie al cuore generoso dei nostri viaggiatori, il nostro villaggio ha ricevuto preziose cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, una risorsa fondamentale per la nostra comunità. Alcuni sostengono economicamente il percorso di studio di alcuni bambini.
Ogni gesto, anche il più piccolo, può trasformarsi in un grande cambiamento.
A tutte le persone che ci hanno aiutato ad aiutare la nostra gente, va la nostra eterna gratitudine. Grazie per aver camminato al nostro fianco e per aver lasciato un segno che resterà nel tempo.